 |
Sintesi di Giovedì 4 Ottobre 2001 |
 |
|
 |
 |
 Linee guida per un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro (S.G.S.L.)

|
|
Ritenendo fosse utile offrire alla realtà produttiva italiana indicazioni concrete sulle modalità di realizzazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, l’UNI e l’INAIL - in collaborazione con CGIL, CISL, UIL, CNA, CONFAPI, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, INAIL, ISPESL - hanno organizzato un gruppo di studio per l’elaborazione delle linee guida in oggetto a tal fine.
Le Linee guida per una sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro (S.G.S.L.) descritte hanno una validità generale e la loro applicazione deve ovviamente essere adattata alle caratteristiche specifiche delle singole imprese/organizzazioni, tenendo in considerazione le dimensioni, i cicli produttivi e tecnologici, la struttura dell’organizzazione, ecc. nelle quali vengono adottate.
È importante evidenziare che l’elaborazione di un S.G.S.L. appropriato permette all’azienda che decide di adottarlo notevoli vantaggi:- oltre a minimizzare i rischi cui possono essere esposti i dipendenti,
- permette di ridurre il numero degli infortuni sul lavoro all’interno delle unità produttive,
- di ridurre i rischi cui possono essere esposti i clienti, i fornitori, i visitatori, ecc.,
- e inoltre di contenere i costi complessivi della sicurezza sul lavoro sostenuti dall’impresa.
Si precisa che le linee guida in questione non vogliono sostituirsi al Decreto Ministeriale 9 agosto 2000, riguardante le industrie a rischio di incidente rilevante regolamentate dal Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334 e quindi non sono applicabili a tali industrie.
0.03 s
|
 |
 Utenti registrati
 |
 Soggetti interessati
 |
|
|
 Argomenti trattati
 |
|
|
 Riferimenti nel testo
 |
NORMATIVE

|
|
|