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Sintesi di Venerd́ 30 Novembre 2007 |
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 Pubblicato il decreto-flussi 2007 per l’ingresso di lavoratori extracomunitari non stagionali

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alla programmazione transitoria dei flussi d'ingresso per i lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2007 ( D.P.C.M. 30 ottobre 2007).
Il Decreto prevede l'ingresso per motivi di lavoro di 170.000 lavoratori residenti all’estero, da ripartire tra le Regioni e le Province autonome a cura del Ministero della Solidarietà Sociale. La quota di 170.000 unità risulta così composta:- 47.100 cittadini provenienti da Paesi che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria (Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka, Tunisia, altri Paesi non appartenenti all’Unione Europea che concludono accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione);
- 110.900 cittadini provenienti da Paesi non compresi nell’elenco sopraindicato di cui:
- 65.000 ingressi per lavoro domestico o di assistenza alla persona; - 14.200 ingressi per il settore edile; - 1.000 ingressi per dirigenti o personale altamente qualificato; - 500 ingressi per conducenti muniti di patente europea per il settore dell’autotrasporto e della movimentazione merci; - 200 ingressi per il settore della pesca marittima; - 30.000 ingressi per i restanti settori produttivi; - 7.000 conversioni di permessi di soggiorno per studio (3.000), tirocinio (2.500) e lavoro stagionale (1.500) in permessi di soggiorno per lavoro subordinato;
- 1.500 ingressi per coloro che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel Paese di origine ai sensi dell'art 23 del D.Lgs. n. 286/98;
- 3.000 ingressi di cittadini stranieri non comunitari per motivi di lavoro autonomo appartenenti alle seguenti categorie: ricercatori, imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana, liberi professionisti, soci e amministratori di società non cooperative, artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati. Nell’ambito della quota di 3.000 ingressi sono ammesse sino ad un massimo di 1.500 unità le conversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permessi di soggiorno per lavoro autonomo;
- 500 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay e Venezuela, che chiedono di essere inseriti in un apposito elenco costituito presso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nei predetti Paesi, con indicazione della qualifica professionale degli stessi lavoratori.
I termini per la presentazione delle domande sono i seguenti: - per i lavoratori rientranti nella quota dei 47.100: dalle ore 08.00 del 15° giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale;
- per i lavoratori domestici e di assistenza alla persona: dalle ore 08.00 del 18° giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale;
- per tutti gli altri lavoratori: dalle ore 08.00 del 21° giorno successivo alla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.
0.13 s
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 Argomenti trattati
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 Riferimenti nel testo
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NORMATIVE

 | DPCM 30 Ottobre 2007
 Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2007. |
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