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Sintesi di Giovedì 27 Novembre 2003 |
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 Le novità della manovra che anticipa le disposizioni della Legge Finanziaria 2004
 Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del DL n. 269/2003

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È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 25 novembre 2003, n. 274, supplemento ordinario n. 181, la Legge 24 novembre 2003, n. 326, di conversione con modifiche del Decreto Legge 30 settembre 2003, n. 269.
Tale provvedimento entra in vigore il 26 novembre 2003 e contiene, in anticipo rispetto alla Legge Finanziaria per il 2004, della quale è tuttora in corso l’iter legislativo di approvazione, disposizioni correttive dell'andamento dei conti pubblici, rilevanti novità di carattere contributivo e previdenziale, unitamente ad ulteriori varie disposizioni per la correzione dei conti pubblici, l’innovazione e la ricerca, il sostegno delle nascite e delle adozioni (assegni per figli successivi al primo o adottati) nonché in materia sanitaria.
Si segnalano, in particolare, le seguenti novità che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2004:- i datori di lavoro soggetti al versamento dei contributi INPS dovranno trasmettere all’Istituto le denunce contributive mensili (modelli DM 10/2) soltanto in via telematica, con le modalità stabilite dall’INPS, venendo così abolito il modello di denuncia cartaceo;
- aumenterà l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione separata presso l’INPS (collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, liberi professionisti senza cassa previdenziale, incaricati delle vendite a domicilio) non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, attualmente pari al 13,50%, nella misura prevista per la gestione previdenziale dei commercianti. In attesa dei dovuti chiarimenti da parte dell’INPS, si ritiene che le aliquote contributive saranno pari a:
- 17,80% (di cui lo 0,50% per le coperture assistenziali) per i compensi di importo pari o inferiore al tetto di 36.959 euro (applicato per il 2003 da rivalutare per il 2004);
- 18,80% (di cui lo 0,50% per le coperture assistenziali) per i compensi di importo superiore a 36.959 euro (da rivalutare per il 2004) e fino al massimale contributivo pari a 80.391 euro (da rivalutare per il 2004);
- saranno obbligati ad iscriversi alla medesima Gestione separata presso l’INPS cui sono già iscritti i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori a progetto e i liberi professionisti privi di cassa previdenziale, i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati delle vendite a domicilio, qualora il reddito annuo percepito per l’attività prestata sia superiore a 5.000,00 euro;
- sarà istituita presso l’INPS un’apposita gestione previdenziale per l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, alla quale dovranno iscriversi gli associati in partecipazione, che conferiscono prestazioni lavorative ed i cui compensi costituiscono redditi di lavoro autonomo. Restano esclusi gli associati in partecipazione già iscritti ad albi professionali. Il contributo da versare alla Gestione sarà pari al contributo pensionistico previsto per gli iscritti alla Gestione separata privi di altre forme pensionistiche obbligatorie (17,30% e 18,30%), di cui il 55% a carico dell’associante e il 45% a carico dell’associato.
Ulteriori disposizioni contenute nel provvedimento riguardano le seguenti materie:- benefici previdenziali a favore dei lavoratori esposti all’amianto;
- esclusiva riferibilità delle sanzioni amministrative tributarie alla società o all’ente con personalità giuridica e non all’autore della violazione, con riferimento alle violazioni non ancora contestate o non ancora sanzionate alla data di entrata in vigore del DL n. 269/2003 (2 ottobre 2003);
- innovazione e ricerca, investimenti pubblici in infrastrutture, made in Italy, competitività e sviluppo, società civile, famiglia e solidarietà (assegni di 1.000 euro concessi dai Comuni per figli successivi al primo nati tra il 1° dicembre 2003 ed il 31 dicembre 2004 e per ogni figlio adottato in tale periodo);
- correzione dell’andamento dei conti pubblici (cessione e regolarizzazione di immobili, concordato fiscale preventivo ed altre disposizioni finanziarie, norme di semplificazione in materia di sequestro, fermo, confisca e alienazione dei veicoli);
- invalidità civile (accertamenti ai fini delle relative prestazioni economiche, sospensione dei pagamenti, ricorsi contro diniego o parziale accoglimento);
- accordo Stato-Regioni in materia sanitaria.
0.09 s
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NORMATIVE

 | Legge 24 Novembre 2003, n. 326
 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti... | | |  | DL 30 Settembre 2003, n. 269
 Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici. |
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